Museo della Liberazione di Ancona ad Offagna

Tra il 2004 ed il 2005, in occasione del 60° anniversario della Liberazione delle Marche e dell’Italia dall’occupazione nazifascista, venne realizzata una grande mostra fotografica itinerante, esposta in varie sedi fra la Polonia e l’Italia, incentrata sul materiale documentario ed archivistico raccolto e messo a disposizione dall’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, dal Polish Institute e Sikorski Museum e dall’Imperial War Museum di Londra.
La mostra itinerante ha permesso la creazione di una collezione di assoluto interesse, alla quale si è voluto dare una collocazione definitiva in un Museo di valenza regionale.
Offagna si è naturalmente candidata ad ospitare il museo, per le seguenti ragioni:

  • la conquista del Monte della Crescia (nelle operazioni militari definito quota 360), collocato sul confine tra i comuni di Osimo ed Offagna, strategico per la presa di Ancona e del suo porto, originò una sanguinosa battaglia, certamente la più cruenta tra quelle combattute per liberare il capoluogo di regione;
  • dei territori comunali che nel luglio 1944 furono coinvolti nelle operazioni militari: Loreto, Castelfidardo, Osimo, Filottrano, Polverigi, Agugliano ed Ancona, il comune di Offagna si colloca in una posizione baricentrica e quindi ideale per ospitare questa iniziativa di carattere stabile.
E’ nato così il “Museo della Liberazione di Ancona” (MM 2371), che espone il materiale della mostra fotografica itinerante, completato con:
  • una fototeca, con circa 9.000 immagini fotografiche catalogate ed informatizzate;
  • un archivio fotografico;
  • un archivio documentario, con documenti militari, articoli di stampa, diari;
  • una biblioteca storica da mettere a disposizione di insegnanti, studenti ed appassionati, per ricerche storiche e tesi di laurea, contenente le pubblicazioni in originale od in copia, riguardanti il periodo storico interessato.

La maggior parte dello spazio espositivo del museo è dedicato alle cento fotografie recuperate, dopo una paziente e meticolosa ricerca, presso i musei di guerra di Londra. Tali fotografie documentano tutte le fasi delle battaglie per la liberazione di Ancona nonché aspetti legati alla vita delle comunità locali e alla permanenza nelle Marche dei soldati del II Corpo polacco. E’ presente una collezione di armi e di equipaggiamenti militari che si riferiscono alla Campagna d’Italia della seconda guerra mondiale provenienti in gran parte dalla Soprintendenza per i beni storici delle Marche, e da altre Soprintendenze. 
Una postazione mediatica consente di visionare le oltre 7.000 immagini riferite alle operazioni del II Corpo polacco nelle Marche, provenienti sempre dai musei londinesi ed acquisite dall’Assessorato alla cultura della Regione Marche. 
Esiste inoltre il progetto di dotare il museo di una biblioteca e di materiale documentativo sulla Campagna d’Italia e sulle conseguenze della guerra rispetto alla popolazione civile.

Nota storica
Le fasi finali degli avvenimenti militari che portarono alla liberazione di Ancona hanno inizio ai primi di luglio del 1944 quando i soldati del 2° Corpo Polacco attaccano le difese tedesche lungo il fiume Musone.
Il 4 luglio i polacchi entrano a Castelfidardo, il 6 ad Osimo e il giorno 9 i nostri soldati del Corpo Italiano di Liberazione cacciano i tedeschi da Filottrano.
Il giorno 17 scatta la seconda fase della battaglia: i polacchi, dopo furiosi combattimenti, conquistano l’altura strategica del Monte della Crescia e si attestano tra Polverigi e Agugliano.
Il giorno successivo il Generale Anders, che comanda il 2° Corpo Polacco, adotta una tattica tendente ad accerchiare le forze tedesche che difendono Ancona. Una manovra diversiva viene condotta lungo la fascia costiera mentre il grosso delle truppe corazzate si muove da Agugliano in direzione Torrette-Falconara- Chiaravalle.
I “Lancieri dei Carpazi”, che avevano percorso la via costiera, entrano ad Ancona alle 14.30 del 18 luglio, mentre la manovra accerchiante si conclude alle 18 a Torrette.
I partigiani del Comitato di Liberazione Marchigiano, con atti di sabotaggio contro i tedeschi, fornendo informazioni, sminando ponti e via di accesso alla città, portano un importante contributo alla liberazione di Ancona.
Info e Orari: Tel. +39 392 1302383 – info@polomusealeoffagna.it

ORARI INGRESSO MUSEO

PERIODO
GIORNATE
ORARI

04/02/18 – 25/03/18
Domenica
10.00/12.30 – 15.30/17.30

31/03/18 – 17/06/18
Sabato, Domenica e festivi
10.00/13.00 (solo domenica) – 16.00/19.00

18/06/18 – 31/08/18
Tutti i giorni,
chiuso il lunedì
10.00/13.00 (solo sabato e domenica) – 16,00/19,00;
16.00/23.00 (solo venerdì)

01/09/18 – 16/09/18
Tutti i giorni, chiuso il lunedì
10.00/13.00 (solo sabato e domenica) – 16.00/19.00

Le aperture dei musei sono soggette a variazioni nei mesi di Febbraio e Marzo 2018.

TARIFFE INGRESSO MUSEO

TIPOLOGIA
BASE SINGOLO MUSEO
VISITA
3 MUSEI

Intero
4,00€
10,00€

Ridotto
Ragazzi dai 6 ai 17 anni compiuti
Adulti sopra i 65 anni
Gruppi (sopra le 10 unità)
2,5€



Famiglie
2 adulti + figli fino scuola superiore
10,00 €
20,00 €

GRATUITO
Bambini fino a 5 anni compiuti
Diversamente abili e loro accompagnatori
Residenti
GRATIS
GRATIS


Noleggio Guida (per gruppi o scolaresche fino a 25 persone) € 20